//LA TOP 5 DEI MIGLIORI MOMENTI DEL 2018 SECONDO RBN

LA TOP 5 DEI MIGLIORI MOMENTI DEL 2018 SECONDO RBN

RBN archivia l’anno che si sta concludendo riassumendolo in cinque momenti da ricordare. Vi invitiamo quindi a rivivere con noi questo 2018 con gli avvenimenti più importanti nell’ambito moda e non solo.

Virgil Abloh x Louis Vuitton

Il 2018 è stato l’anno dei debutti in passerella nel settore menswear. Una delle sfilate più attese della Spring Summer ‘19 di Parigi è stata senz’altro quella che ha portato in scena la prima collezione di Virgil Abloh per Louis Vuitton.

LV ha intrapreso un percorso di ridefinizione della sua immagine che sta durando ormai da vent’anni e che sta tirando dritto in direzione dello streetwear. Da Marc Jacobs nel 1997, a Kim Jones nel 2011, quest’anno il testimone di direttore artistico è passato nelle mani di Virgil Abloh, un talento creativo inarrestabile che è stato anche DJ e produttore musicale, oltre ad essere ancora amministratore delegato di Off-White, brand da lui fondato nel 2013. Le attese non sono state deluse e la sfilata è stata un successo, ma quello che ha reso questo spettacolo un avvenimento storico per LV è stata la diversità culturale portata in passerella. Senza mai distogliere l’attenzione dagli accessori, che sono e restano il punto di forza di Louis Vuitton, i protagonisti della sfilata sono stati i colori, dalle sfumature arcobaleno della passerella a quelle della pelle dei modelli. Anche il pubblico presente ha rispecchiato un cambiamento importante: Kanye West, collaboratore e amico di Abloh, ha partecipato sia come spettatore in prima fila che come autore della musica scelta per essere riprodotta in versione strumentale durante lo show.

Kim Jones x Dior Homme

Ancora a Parigi, sempre durante la Spring Summer ‘19, l’altro grande debutto di quest’anno è stato quello di Kim Jones in Casa Dior. Jones è ormai un nome affermato della moda, due volte vincitore del premio “menswear designer of the year” e famoso per riuscire a portare con successo aria di novità in ogni azienda per cui ha lavorato. È stato proprio lui infatti ad aver portato Louis Vuitton, sotto la sua direzione creativa, alla storica partnership con Supreme nel 2017. Kim Jones per Dior Homme non è stato solo uno dei migliori momenti del 2018, ma ha rappresentato un punto di svolta nell’intera storia del brand. Da sempre legato al colore nero e allo “skinny fit”, nelle mani di Jones l’abito maschile Dior viene plasmato a capo più rilassato e funzionale, mentre nella palette di colori appaiono dei pastello che strizzano l’occhio allo stile casual, di cui Jones è il maestro.

Apes**t, il video musicale più stylish dell’anno

Come abbiamo ricordato più volte nei nostri articoli, musica e moda si influenzano a vicenda continuamente, e nella nostra classifica non potevamo che ricordare uno dei momenti più significativi di quest’anno per quanto riguarda entrambi questi mondi. Stiamo parlando del video di “Apes**t”, il primo pezzo realizzato insieme dai coniugi Carter. La stylist del video, Zerina Akers, già famosa negli ultimi anni per aver curato l’immagine di Beyoncé e di altre star e per aver fatto parte del team di styling per il video di “Lemonade”, si definisce un “architetto dell’immagine”. E il modo in cui ha progettato e costruito ogni outfit di questo videoclip indimenticabile non possono che rendere giustizia a questa definizione. Da guardare e riguardare all’infinito.

Met Gala

Considerato da molti come l’evento principale dell’anno per i VIP e per la moda, il Met Gala è l’occasione in cui escono allo scoperto tutte le grandi celebrities e i giovani creativi, che sul red carpet si scatenano con abiti realizzati dalle migliori case di moda. Il tema di quest’anno era “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination”. La scena è stata rubata a mani basse dalla splendida Riri, in vesti di papessa con un look progettato da Margiela. Ma sono innumerevoli gli outfit che ci hanno emozionato quest’anno: i Migos in Versace, Lana Del Rey in Gucci, Madonna in Jean Paul Gaultier, Zendaya in Atelier Versace, Jennifer Lopez in Balmain e Winnie Harlow in Tommy Hilfiger, ma la lista potrebbe continuare ancora a lungo. Un’edizione veramente difficile da battere.

Matrimonio Ferragnez

C’è chi li considera delle icone e chi non li può soffrire, ma quel che è certo è che come si muovono i Ferragnez si scatena un uragano mediatico. Il loro matrimonio finisce nella nostra top five come uno di quegli eventi che è stato impossibile ignorare da chiunque sia presente su un singolo social. Dall’aereo brandizzato, agli abiti di Chiara firmati Dior, alla festa a tema Lunapark, i loro followers da tutto il mondo hanno potuto partecipare in tempo reale, story dopo story, a questo matrimonio da favola, raggiungendo un totale di 32 milioni di interazioni solo su Instagram.

Elena Giani

By | 2018-12-21T01:02:17+00:00 dicembre 20th, 2018|Blog|0 Commenti

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